lunedì 6 gennaio 2014

Rentrée scolaire


Si sono concluse le ferie natalizie, che quasi tutte le ragazze hanno trascorso insieme alle proprie famiglie, o presso un parente; solo ieri, alla vigilia del rientro scolastico, il Cefem è tornato a riempirsi.


Per me queste settimane sono state l'occasione per uscire dalla città e spostarmi ancora una volta nella regione del Nord, attraversata per un largo tratto dal fiume Benoué (qui accanto due foto prese nel parco nazionale omonimo) il quale, lungo il suo stesso corso, forma un grande lago artificiale: il lago Lagdo.

La gita è stata comunque breve: abbiamo salutato l'anno nuovo nel Cefem, e oggi sono riprese regolarmente le lezioni (il 6 gennaio in Camerun non è festivo). Il vostro papa-nasara è perciò pronto per il reintegro nei ruoli di insegnante e blogger,

a presto, un abbraccio,

Gabriele


martedì 24 dicembre 2013

Joyeux Noël!

Ciao a tutti,

quest'anno Babbo Natale e le sue renne (in realtà solo una renna ha fatto il lungo viaggio fino al cuore dell'Africa) sono passati al Cefem; qualche immagine per rendervi tutti partecipi della festa,

un abbraccio e Buon Natale,

Gabriele




domenica 22 dicembre 2013

Fantàsia


Buonasera a tutti,

ieri, nonostante la pausa scolastica, è stata una giornata densa di avvenimenti; per Ngaoundéré poi addirittura storica: dopo tempo immemorabile la città riceve la visita del Lamido di Yola, facendo assumere alla Fantàsia (cerimonia consistente in una parata di esercito tradizionale e cavalieri in omaggio al capo del lamidato) un senso particolare. Il lamido è una carica istituita dai fulbe al tempo della loro conquista dell'Adamaoua (nome che non a caso deriva da Adama:
luogotenente fulbe incaricato dell'amministrazione della regione), un secolo prima della colonizzazione europea.
Il lamido è perciò un capo tradizionale, il cui governo si estende su un territorio paragonabile a quello di una provincia; quello di Ngaoundéré, insieme agli altri dell'area, è sottoposto al capo regionale, che nel caso dell'Adamaoua risiede a Yola, in Nigeria; niente di strano nella provenienza estera, le suddivisioni fulbe sono più antiche di quelle coloniali.
Questa lunga premessa è necessaria per capire l'importanza della Fantàsia di ieri, in cui la città ospita il grande capo di Yola,
e spiegarne la grande partecipazione popolare; la parata dei cavalieri è stato il culmine di una giornata scandita da festeggiamenti rumorosi e... polverosi.

Per il foyer nel primo pomeriggio c'è stata la piacevole visita di un'organizzazione benefica familiare che, oltre a salutare suor Adriana e le ragazze, ha portato in dono alimenti e altri prodotti raccolti in favore dei bisognosi. Oltre ai doverosi ringraziamenti, rincuora il vedere che l'opera di suor Adriana non passa inosservata, e anzi viene spesso apprezzata all'interno della comunità.

Per il momento è tutto, un abbraccio,

Gabriele