oggi vi mostro alcune foto del complesso scuola-Cefem in cui opera il Progetto Awalé, ma relative alla parte meno frequentata.
Una piccola area è coltivata a banani, che come frutto danno sia banane che platani (in francese plantain, qualità di banane che si mangiano solamente cotte); la produttività è però davvero ridotta.
Dall'interno è difficile rendersi conto delle dimensioni, ma passando lungo il viottolo che costeggia la struttura ci si accorge che gli spazi utilizzabili sarebbero molti di più.
L'ultima foto a corredo del post di oggi mostra il lato esterno al bananeto in tutta la sua estensione (considerate che oltre le piante più alte non si trovano i banani, ma una striscia di terreno incolto larga vari metri);
sarebbe impensabile affidarsi solo alla rete col filo spinato per la protezione di un terreno coltivato; molto più saggio costruire un muro.
Quanto alle mie attività ho iniziato finalmente anche le ripetizioni di inglese per le ragazze del foyer; siamo appena agli inizi ma c'è entusiasmo da entrambe le parti e sono molto ottimista: probabilmente per le mie studentesse avere un professore che risponde alle loro domande è una novità (ma questa è solo un'idea personale).
Per oggi è tutto, un abbraccio,
Gabriele
carissimo Gabriele grazie per le tue preziosissime informazioni e soprattutto grazie per come stai portando avanti il progetto awalè
RispondiEliminaun abbraccio
Anto